CTRL–Z è un metodo. Non è nato come tesi ma come necessità. La necessità di dare un nome a qualcosa che si vedeva ma non si riusciva a descrivere: luoghi straordinari che il sistema comunicativo rendeva invisibili, indistinguibili, intercambiabili. Questo sito racconta il percorso dalla prima intuizione alla forma finale.
FASE 01
Lo sviluppo
DEL METODO
DA TAORMINA
A LIPARI
Il progetto nasce da un'esperienza diretta nel settore dell'ospitalità a Taormina, un luogo dove il turismo aveva progressivamente sostituito l'identità del posto con un'immagine generica e replicabile. Da quella osservazione è nata una domanda: è possibile analizzare il sistema comunicativo di un territorio in modo sistematico, e poi intervenire per restituirgli una voce propria?
Lipari è diventata il caso studio. Non un caso scelto a caso, è un luogo con una storia straordinaria, un paesaggio unico, un'identità culturale fortissima, e una comunicazione quasi completamente assente. Il lavoro sul campo ( fotografie, analisi della segnaletica, raccolta di materiali, osservazione diretta ) ha prodotto l'archivio visivo che è alla base del metodo.
FASE 02
Fuorisalone 2025
Base Milano
Milano
Architetture invisibili
La prima presentazione pubblica del progetto è avvenuta durante la Design Week di Milano, a Base Milano, nell'ambito del tema Hello Darkness. Il titolo scelto era Architetture invisibili ossia le strutture comunicative che plasmano l'esperienza di un luogo senza mai rendersi visibili, e la cui assenza è altrettanto potente. In quell'occasione il progetto si presentava in due forme: il libro nella sua prima versione, con copertina nera e un'impostazione grafica che privilegiava il contrasto forte, e la fanzine fotografica, un oggetto autonomo che raccoglieva le immagini scattate a Lipari durante il lavoro sul campo, organizzate per zone geografiche. La fanzine era il documento visivo del metodo applicato: non un'illustrazione del testo, ma un archivio in sé.
FASE 03
DALLA RICERCA AL SISTEMA
La tesi finale: libro, rebranding, Victorian letter
1.
Il libro ha subito una revisione formale: la copertina è cambiata, alcune pagine nere sono diventate blu , del blu del brand, e il sistema grafico interno si è allineato al nuovo linguaggio visivo.
2.
In parallelo è stato sviluppato il sistema di rebranding per Lipari: logo, palette, tipografia, iconografia, segnaletica urbana, materiali editoriali.
3.
Il punto di convergenza è la Victorian letter o Tatogami, una lettera tipografica in formato quadrato in cui il rebranding entra nel libro come elemento editoriale. Il momento in cui la ricerca e il progetto diventano un'unica cosa.
Un metodo in quattro fasi
Analisi. Identità. Strategia. Design.
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